Apocalisse oggi

Mostra forum a cura di Silvana Nota e Mariana Paparà

Artisti in mostra:

Florian Dumitru Baiu, Laura Baiu, Stefania Bertorello, Ramona Biciuşcă, Nicolae Catavei , Liliana Cimino, Lorena Fortuna, Laura Frus, Maurizio Giarnetti, Mario Goglia, Sabin Klinder , Cosmina Lefanto, Cristina Lerda, Elisa Littera, Adriana Luca, Ortansa Moraru, Giuseppe Musolino, Costantin Neacsu, Tudor Matei Patrascu, Caterina Pellegrini, Viorel Rotari, Oana Tepordei, Nucci Tirone, Vasile Tolan, Alga Zaharescu

 

In permanenza Mariana Paparà

Gust Area:

Sergio Agosti, Francesco Casorati, Ezio Gribaudo, Giorgio Ostili, Giorgio Ramella, Ida Sacco, Giacomo Soffiantino. 

Venerdì 18 marzo, alle ore 18.30 presso la sede dell’Associazione Artistica e Galleria Aripa di via Bertola 27/I a Torino, s’inaugura la Mostra Apocalisse Oggi, secondo appuntamento di un progetto espositivo internazionale dedicato all’incontro/forum tra artisti italiani e stranieri su temi della contemporaneità.

La mostra, curata da Silvana Nota e Mariana Paparà, presenta i lavori di 26 artisti provenienti da Italia, Canada, Germania, Romania e Moldavia, selezionati su una rosa di oltre 40 candidature, a cui si affianca una Guest Area in omaggio a sette maestri contemporanei attivi a Torino le cui opere provengono da collezioni private e pubbliche.

Nell’ambito di un mirato progetto interdisciplinare di scambi culturali e collaborazioni con Enti artistici e culturali italiani e stranieri, uno dei lavori esposti proviene dalla Collezione civica di Arte Contemporanea della Città di Chieri (Torino).

 

La mostra raccoglie i risultati di ricerche condotte da artisti su questa tematica all’interno delle loro produzioni e riflette, nel suo insieme, un atteggiamento di presa di coscienza e di forte positività di fronte ad un cambiamento, una possibile apocalisse, percepita e restituita nell’opera non già come distruzione, ma come rovesciamento di una situazione che nel passaggio nebuloso e confuso ritrova una luce mai spentasi nel cuore dell’umanità.

Pittura, scultura, installazione, rielaborazione fotografica, incisione, grafica sperimentale e offset, rappresentano alcuni tra i molteplici linguaggi presenti in mostra. Il percorso propone dunque una lettura significativamente stratificata su uno degli interrogativi che ossessionano la gente di tutti i tempi, tra memorie bibliche, profezie e riflessioni laiche sui destini della vita e del cosmo.

 

Come alle soglie dell’Anno Mille, ma con interpretazioni e aperture del nostro tempo, la paura sempre latente riaffiora trovando però nella poetica degli artisti una speranza che somiglia al ripensamento di un possibile mondo nuovo e migliore.

Lo stesso filo di luminosa speranza che scorre tra le opere, alcune storiche, altre legate a ricerche più recenti, dei maestri proposti nella Guest Area.

 

Sono datati Anni ’60-’70 i lavori di Sergio Agosti, Giorgio Ostili e Giorgio Ramella (per gentile concessione della Città di Chieri – Coll. Civica). Ascrivibili invece a periodi diversi quelli di Ida Sacco, Giacomo Soffiantino, Francesco Casorati ed Ezio Gribaudo.

Depliant FRONTE.jpg
Formato JPG 4.3 MB
POSTER.jpg
Formato JPG 5.5 MB
testo.pdf
Documento Adobe Acrobat 172.3 KB
depliant .jpg
Formato JPG 6.1 MB
comunicato stampa def.pdf
Documento Adobe Acrobat 236.8 KB